Percorso Kneipp, una camminata nell’acqua

Percorso Kneipp: cos'è e quali sono i suoi benefici

Getti d’acqua calda alternati a getti d’acqua fredda, inseriti in un percorso con un pavimento di ciottoli o sassi che rinvigorisce la gambe e aiuta la circolazione. Hai capito di cosa si tratta?

Ebbene sì, stiamo parlando del percorso Kneipp, un trattamento benessere basato sull’idroterapia e sul principio dello shock termico, spesso associato nelle SPA a sauna e bagno turco.

Il suo nome deriva dall’abate tedesco Sebastian Kneipp che intorno al 1850 riuscì a guarire dalla tubercolosi grazie al metodo di cura da lui stesso ideato. Vuoi scoprire di più su questo trattamento irrinunciabile? Vediamo insieme cos’è, come si svolge e quali sono i suoi benefici.

Un po’ di storia

La storia di questo trattamento è abbastanza curiosa e affonda le sue radici nel XIX secolo. Il metodo fu riscoperto da un abate tedesco malato di tubercolosi, Sebastian Kneipp, dopo aver trovato un antico libro di medicina in cui si illustravano le proprietà benefiche dell’acqua. Egli, incuriosito, iniziò a praticare costanti immersioni nel Danubio, facendo delle vere e proprie camminate lungo il letto del fiume.

L’azione tonificante dell’acqua associata allo stimolo circolatorio indotto dalla camminata riuscì addirittura a farlo guarire dalla tubercolosi. I benefici maggiori li riscontrò quando sperimentò l’alternanza tra bagni ad acqua fredda, che inducevano un’azione rassodante, e bagni ad acqua calda dall’effetto vasodilatatore.

Come si fa il percorso Kneipp e a cosa serve

Oggi, anche la medicina tradizionale considera il metodo Kneipp efficace, specialmente quando è accompagnato da un’alimentazione bilanciata e da una regolare attività fisica. Questa pratica è diventata popolare in tutto il mondo e in Italia si registra un aumento significativo di SPA, stabilimenti termali e centri benessere che la includono tra i loro servizi.

Come abbiamo anticipato, il Percorso Kneipp si basa sul principio dello shock termico e quindi prevede l’alternanza tra camminate in acqua fredda (10/20°C) e in acqua calda (30/40°C). Il soggetto percorrerà, quindi, un pavimento costituito da ciottoli, attraversando getti d’acqua che possono raggiungere l’altezza del ginocchio.

All’interno dei centri benessere, il percorso è identificabile da due vasche parallele a diverse temperature che vanno affrontate una dopo l’altra e che generalmente sono seguite da un’ulteriore immersione in una vasca idromassaggio. Il livello dell’acqua è variabile tuttavia non supera mai l’altezza del bacino: si va a stimolare così la circolazione degli arti inferiori.

Percorso Kneipp: benefici

Come abbiamo detto, il percorso Kneipp è consigliato per migliorare il nostro sistema circolatorio: l’azione distensiva dell’acqua calda alternata all’azione rassodante dell’acqua fredda stimolano il microcircolo delle gambe apportando numerosi vantaggi.

Lo stimolo circolatorio è intensificato anche dalla camminata sui ciottoli che garantisce un tono maggiore a livello capillare e funge da vero e proprio massaggio plantare. Svolgendo una funzione di drenaggio lungo gli arti inferiori, al termine di una seduta potrai notare una sensibile diminuzione della ritenzione idrica e sentirai immediatamente una sensazione di leggerezza alle gambe, data dalla loro ossigenazione.

Infine, il percorso è un valido aiuto anche sul versante del benessere psicologico: infatti, aiuta a migliorare l’umore grazie all’effetto distensivo che esercita sul sistema nervoso.

Percorso Kneipp: controindicazioni

Prima di iniziare il percorso Kneipp, è consigliabile riscaldare i muscoli con alcuni semplici esercizi a corpo libero. Le donne in gravidanza, i bambini sotto i due anni e gli anziani con arteriosclerosi devono consultare un medico prima di procedere, specialmente se vogliono unire il trattamento ad una sauna.

Si consiglia di integrare il percorso con trattamenti a base di piante officinali, mantenendo uno stile di vita sano e una dieta ricca di verdure e frutta. La chiave sta nell’esplorare diverse combinazioni di trattamenti per trovare ciò che meglio si adatta alle tue esigenze, facendo sempre attenzione a bilanciare la salute di mente e corpo.

Trattamenti da abbinare al Percorso Kneipp

Un trattamento più completo prevede l’associazione dell’idroterapia alla fitoterapia, ossia all’utilizzo di piante officinali o dei loro estratti a scopo benefico.

Da non sottovalutare però è anche l’applicazione della chinesiterapia, cioè la terapia del movimento: al termine di un percorso Kneipp puoi concederti, per esempio, dei massaggi stimolanti per riattivare la circolazione oppure continuare con alcuni semplici esercizi in acqua.

SPA: dove provare il Percorso Kneipp

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