Maschere per il viso, metodi naturali per una pelle nuova

Le maschere per il viso costituiscono un rimedio naturale per combattere le difficili condizioni in cui riversa la nostra pelle, sia essa invecchiata, grassa, ruvida, secca, spenta o segnata dagli inestetismi più vari, quali cicatrici da acne o macchie).

Composizione

Sono numerosissime le tipologie di maschere per il viso applicabili a seconda delle esigenze più specifiche. In ogni caso, la composizione della maschera mantiene sempre lo stesso status e alcune caratteristiche di base. Essa è costituita da un solvente veicolo di base, spesso alimentato dalla betonite: questo particolare componente è sfruttato nella realizzazione delle più disparate maschere per il viso in quanto trova grande affinità con moltissimi principi attivi; inoltre ha un’incredibile facilità nell’assorbire l’acqua, il che rende più facile l’applicazione. I principi attivi più ricercati nella formulazione delle maschere per il viso hanno effetto antiossidante, lenitivo, emolliente, idratante e schiarente.

Applicazione

Prima dell’applicazione di una qualsiasi maschera per il viso, è fondamentale una buona pulizia della pelle con latte detergente (nel caso di rimozione di trucco) e acqua tiepida in quantità abbondante. Successivamente la pelle va asciugata in modo tale da consentire la corretta applicazione del prodotto a diretto contatto con la pelle. La maschera va applicata su tutto il viso a partire dal mento sino alla parte superiore della fronte. Vanno tralasciate le zone sensibili del contorno labbra e del contorno occhi: proprio in luogo di questi ultimi è solita l’applicazione di dischi di cotone impregnati di camomilla o di fettine di cetriolo, al fine di favorire il riposo delle occhiaie che al termine del trattamento saranno visibilmente sgonfiate. La maschera va tenuta per una durata di circa 15-20 minuti, prima di essere rimossa con abbondante acqua tiepida; è consigliabile l’applicazione di una crema al termine del trattamento che può variare a seconda delle esigenze della persona (antiacne o con base di acido ialuronico).

Frequenza di applicazione

La frequenza con cui impostare una maschera per il viso non è sempre la stessa per ogni tipologia. Ad esempio una semplice maschera idratante o emolliente può essere applicata anche più volte alla settimana, mentre una più invasiva maschera esfoliante necessita di un’applicazione massima di una o massimo due volte al mese.

Maschere fai da te

E’ sempre consigliabile scegliere la professionalità di un centro benessere per effettuare l’applicazione delle maschere per il viso. Tuttavia esistono alcuni rimedi fai da te sempre del tutto naturali per la realizzazione di alcune maschere dall’effetto comunque soddisfacente. Il solvente che funge da veicolo nella composizione della maschera può essere realizzato con una miscela di yogurt, oli essenziali più o meno pesanti (arachidi, avocado, karitè, ecc.), miele e limone. Ad esso vanno aggiunti determinati componenti in relazione al tipo di trattamento che si ha intenzione di svolgere: sale per lo scrub, albume d’uovo per il lifting, patata e farina per un’azione lenitiva, mela e aceto per un’azione purificante, banana per un’azione idratante e amido di riso per un’azione levigante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi gli sconti e le offerte delle nostre SPA

Ho letto e accetto l'Informativa sulla Privacy