San Valentino 2014 in Sardegna
San Valentino in Sardegna
Tra storia e cultura, alla scoperta di una Festa antica

La consideriamo ormai una festa di carattere puramente commerciale e poche volte, forse, ci siamo posti questa domanda: “Chi è stato realmente San Valentino? E in virtù di quale aneddoto o leggenda è riconosciuto dal mondo intero quale “protettore degli Innamorati”? La sua storia è davvero densa di significato. Valentino nacque a Terni, dove ancora oggi si trovano le sue spoglie, sepolte inizialmente in una collina e successivamente custodite all’interno di una Basilica a lui dedicata. Proclamato Vescovo a soli 21 anni, predicò strenuamente il Vangelo e per questo cadde vittima della persecuzione contro i cristiani, che gli costò il martirio e la successiva decapitazione, nella data del 14 febbraio 273, all’età di 97 anni. Ciò che ha suscitato in maniera particolare il nostro stupore, è stato scoprire che alcune reliquie del Santo si trovano tuttora custodite anche in Sardegna, nella chiesa medievale di San Valentino a Sadali, mentre alcune fonti ne individuano la presenza anche nella città di Ozieri, dove pare siano state portate nel 1838 da un frate benedettino che le avrebbe sepolte nella Chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano, sul Colle dei Cappuccini.
Le leggende comunemente note, per le quali è raffigurato da secoli come Santo Patrono degli Innamorati sono diverse, ma una tra tutte pare fornirci la giusta chiave interpretativa. Secondo un antico racconto, infatti, Valentino unì in Matrimonio una giovane cristiana ed un centurione romano, consacrando le loro vite ed unendole contro la volontà delle famiglie. Da qui il riconoscimento di protettore di coloro che si vogliono bene e pongono il proprio Amore sopra ogni cosa. Questo, in breve, il profilo del Santo che, come abbiamo visto, conserva un legame strettissimo con la Sardegna. Patrono del paese di Sadali, viene festeggiato non a febbraio ma il 6 Ottobre, in occasione di una commemorazione che dura ben tre giorni. In passato la Festa era un evento particolarmente sentito, il simulacro del Santo veniva portato in processione solenne, al termine della quale veniva celebrata la Messa ed aveva inizio una serie di festeggiamenti civili che consistevano in gare di poesia, balli sardi e suono delle launeddas, tipici strumenti a fiato isolani. Oggi la Festa non ha più la portata di un tempo, ma la devozione dei Sadalesi verso San Valentino non ha per questo perso la sua importanza.
Quella di San Valentino a Sadali è l’unica parrocchia in tutta la Sardegna ad essere dedicata al Santo Patrono degli Innamorati. Dunque tanta storia dietro la Festa di San Valentino, che qui proponiamo come ottima occasione per conoscere meglio le tradizioni e bellezze dell’Isola anche da un punto di vista culturale. Se decidete di coniugare la voglia di svago col gusto della scoperta, potrete dedicare il prossimo weekend ad una gita fuori porta magari nei pressi di Sadali o di Ozieri. Il nostro database è a vostra disposizione per consentirvi di individuare tutte le strutture in zona in grado di offrirvi relax e benessere tra un’escursione e l’altra. Se invece non avete un intero fine settimana a disposizione, ma gradite concedervi qualche momento di tranquillità e coccole col vostro partner, allora potrete approfittare delle offerte attive in questo periodo e festeggiare San Valentino nel modo a voi più gradito!
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